E io sto sempre col freno tirato. Perché solo l'idea di fare marcia indietro mi schifa. Perché so come ci si sente dall'altra parte, intorno, altrove. Perché la trovo una cosa dannatamente stupida svuotarsi per poi cercare di riacciuffare il possibile nel tentativo di riprendersi cose preziose, per chi queste cose hanno davvero valore. Poi c'è a chi non importa. Quelli che dedicano le stesse canzoni a più persone. Perché sono belle, perché non importa. Perché tanto "sono cose diverse". Questo riciclaggio sporco di sentimenti. Questo fare delle persone tentativi a vuoto nell'attesa dell'esperimento riuscito, con la stessa somministrazione, la stressa concentrazione, la stessa sostanza, gli stessi tempi e gli stessi spazi. Che cos'è questo, io non lo capisco e non lo concepisco.
Oggi mi sento sott'acqua. Non respiro e non galleggio.
Non sento e vedo annebbiato.
E tutti attorno vendono scorciatoie e ricordi confusi di momenti felici.
Ma voi.. cosa ne sapete voi.
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