Tu non sei l'eccezione. Tu sei la regola.
E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti.
Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo.
Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza.
Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi.
Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo.
Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: Quelli che ti vogliono e quelli che non ti vogliono.
Tutto il resto è una scusa.
Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona.
Non hanno perso il tuo numero. Non hanno investito un cane.
Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.
Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay.
Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti.
Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza.
Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: "Ci stiamo frequentando".
Quando la senti, scappa. Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie)
per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo.
Impara l'arte dell'essere donna.
Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini,
ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.
Impara a scegliere, invece che essere scelta.
- La verità è che non gli piaci abbastanza.
6 commenti:
Neve, ti meriti un applauso. Ma di quelli da standig ovation :D!
Però se s'impara a scegliere e ad essere scelta contemporaneamente è bellissimo. E fidati, i mezzi termini esistono eccome. Riguarda anche l'ultimo post che hai letto da me...e una certa città. Una a caso eh, se hai capito ;).
Ma in generale si, se non ti cercano è perchè non ti vogliono. E poi boh, ci sono quelli convinti di sapere tutto di te e si sentono autorizzati a sparire da un momento all'altro perchè pensano "E' meglio per te". Sti cazzi! E' meglio solo per loro, paraculi che non sono altro. E no, io non mi sfogo sugli uomini in generale, ma solo su questa categoria. Anche perchè generalmente vado più d'accordo con gli uomini che con le donne. Con queste ultime ho un rapporto di amore ed odio. E, a volte, sanno essere peggio degli uomini. Perchè in certi casi si sa, che noi siamo un pochino più brave ad inventare scuse e mentire. E le poche di noi che non lo fanno è perchè sanno cos'è il rispetto e lo usano. Loro no. Sono bravi solo a tornare in ginocchio dopo (e a volte manco questo) e a chiederti scusa piagnucolando. E tu sei lì che devi frenare la forte tentazione di mandargli a puttane i denti con un calcio in pieno volto.
Posso adottarti come sorella? Saresti perfetta :D! Ed è un complimento, considerando che ho parecchi fratelli acquisiti :).
Un bacio, :*
Questo film lo adoro!!! Sarei capace di rivederlo mille volte :D
Ed ha dannatamente ragione..
Un bacio..
Elvira.
http://themadcapstilllaughs.blogspot.com/
inizio a pensare che siano meglio quelli che non ti chiamano che quelli che ti lasciano e ti scrivono, chiamano, e ossessionano TUTTI i giorni.
perchè tanto alla fine la verità è che neanche a loro tu piaci abbastanza.
grande quote comunque.
xoxo
Solitamente non mi piace troppo generalizzare.
Quello del suddividere in categorie è un metodo utilssimo nell'archiviazione, ma per esprimere concetti concreti di solito tendo a lasciarlo da parte.
Dire "le donne sono tutte puttane" o "gli uomini sono tutti stronzi" equivale, per me, a dire che "i milanesi ammazzano il sabato" o che "tutti gli eschimesi mangiano il pesce crudo". E su quest'ultima ipotesi direi che non sia proprio così. Perché pure i giapponesi mangiano il pesce crudo, e c'ho le prove.
Ma lasciando da parte le facili ironie, credo che questo post, e più generalmente il libro da cui è stato preso l'excerpt [o è un film? wikipedia non mi ha chiarito molto su questo punto], sia un buon punto di fermento per l'imposizione del proprio punto di vista.
A sessi invertiti, credo che una cosa del genere mi avrebbe motivato parecchio in momenti in cui certe donne mi hanno lasciato appeso a un telefono o a guardarmi intorno in mezzo a una piazza gremita di gente.
Credo piuttosto sia molto verosimile che ci siano tipi di persone, e non categorizzati in generi sessuali.
Ci sono uomini stronzi e donne stronze, in egual proporzione [ovvietà mode = ON].
Poi certo, ci possono essere degli stereotipi che vengono ricalcati di più da un genere piuttosto che da un altro.
Ad esempio conosco pochi uomini che passerebbero ore interminabili di fronte alle vetrine dei negozi di scarpe. Così come conosco poche donne che il giovedì sera sono costantemente impegnate per la loro partita di calcetto.
Anzi, pochi equivale a nessuno, in entrambi i casi da me riportati.
Ma questi non sono dati oggettivi, non c'è nessuna fonte attendibile che dimostri con percentuali inattaccabili che la mia tesi sia valida. Così come non esistono percentuali altrettanto valide che se io non ti chiamo NON È perché ho investito un cane con la macchina.
Ma poi ognuno la pensa come vuole, ognuno ha le proprie esperienze e ha conosciuto i propri mostri.
Il mio, a detta di altri, è veramente grasso. E più brutto che nelle foto.
Se non mi avessi paccato così tante volte a Bologna, solo perché sei Calabrese e solo perché posti queste cose, ti sposerei! :P
Ian
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