E arrivo così, come una raffica di proiettili contro muri di cartapesta a farne coriandoli. Le cadevano intorno così lenti, così lenti. La violenza dell'impatto si disperdeva fino a diventare sorda in quella stanza enorme, in cui il frastuono avrebbe dovuto riecheggiare per almeno un'eternità fra quelle mura così alte. Non c'era niente che potesse intaccare l'imponenza con cui avanzava, a piedi nudi, sul pavimento gelido, bianco, lucido che rifletteva la sua immagine, dai capelli bruni e lucenti che cadevano morbidi sulla pelle chiara, sulla schiena nuda fin sui fianchi armoniosi della sua figura.
Esco a fare due passi. Siamo sottozero, poco importa. Non riesco neanche a distinguere il fumo di questa sigaretta dai miei aliti; potrei fumare all'infinito senza farlo davvero. Accenderei situazioni, aspirerei possibilità e le soffierei via con una boccata, farei lo stesso con questi stati d'animo che non posso più neanche definire bizzarri per come sono diventati pane quotidiano. Sono irrequieta. Eppure sono così stanca. Non mi fermo un momento. Vorrei che questa energia non m'abbandonasse, men che meno adesso. La notte dormo bene, anche se sogno tanto. Mi sveglio tranquilla ed è d'obbligo prendere il primo caffè caldo del giorno sul balcone, sulla sdraio gelata, piedi sulla ringhiera. Il grigio di questo cielo gelido è infinito, non se ne vede la fine. Il sole sembra un miraggio, mi sembra di guardarlo con gli occhi e la mente sotto anestesia semi-cosciente. E' così tutte le mattine da un po'. E' una cosa che mi piace. E mi piace farla da sola.
Stabilità è un parolone oggi, come ieri, come in questi giorni che sembrano non finire mai. Poco importa. Sono irrefrenabile. Sto rotolando giù dalla montagna, prendo velocità ogni secondo che passa, accumulo potenza d'impatto più i metri si consumano. Dove arriverò mai? Contro cosa sarà il mio impatto? Che importa. Magari prenderò il volo, e, quando perderò quota, inizierò a sgretolarmi. Diventerò parte del vento. Chi non ha mai pensato alla libertà del vento?
C'è un senso.
We were born to fly,
to reach beyond the sky.
[ We were born to fly - Scorpions ]
13 commenti:
Eh eh eh eh!
Dai su il prossimo post lo voglio allegro. Anche se ti senti giù.
Voglio un elenco di cose positive e belle che hai fatto!
Dai è una sfida!
:)
p.s. se rinasco voglio essere un di quegli uccellini anonimi che saltellano per strada.
Non quelli spiaccicati è...
:D
Sembra che tu abbia scritto ispirata da questo, e magari è così. E non lo dico perché è la fissa della settimana scorsa, ci prende davvero in pieno.
@ilprostituto:
Ahahahahahahaah! Ma in realtà, sono più di buon umore di quanto sembra! E.. inaspettatamente ce l'ho un elenco di cose belle :D Non te l'aspettavi, eeeeh? Ahahahah!
No, ma .. un uccellino? Cipcip. CHe vita corta e difficile!
@Ferro:
ODDIO. Hai perfettamente ragione! Ma ti dirò ..non l'avevo mai ascoltata prima. E mi par di dire un'eresia per quanto mi sta piacendo.
dai allora aspetto l'elenco :D
breve si...
ma può volare...
@ilprostituto:
Promesso! Il prossimo post lo faccio appositamente per te! Aahahahah :D
..se proprio devi scegliere un uccellino, che sia un rapace possente oppure.. un colibrì!
Quei versi. Gli Scorpions.
Dio, quanto tempo.
E accarezzano il tuo spazio come questo freddo gelido che ti sfiora le guance.
Mi sono permessa di interpretare il tuo post a modo mio. Per come sto io. Se sto. Ultimamente non lo so più.
Ma vabbè.
Mi piace come scrivi e mi piacciono le sensazioni che trasmetti.
Un bacio, Rebel
Ma quelli sono più rari.
C'è il rischio di essere catturati o uccisi da un fucile.
Io voglio essere uno di quelli anonimi uguale agli altri, uno di quelli però che guida uno stormo.
:D
che meraviglia... disperdersi nel vento! :)
mal arch
@BlackDeadEye:
Nessuno potrebbe mai interpretare le parole di qualcun altro nell'esatto modo con cui le stesse vengono vissute da chi le ha scritte. E' naturale ed è bello ed è meglio che sia così. Sei la benvenuta qui e non posso che essere compiaciuta dal fatto che questo sia per te uno spazio bianco in cui cercare e interpretare e reinterpretare. Fallo quando e come vuoi, senza chiedermi il permesso.
:*
@ilprostituto:
Insomma, vuoi far l'anonimo con "stile". Epperò.
:D
@Maledettiarchitetti:
Già, che meraviglia :)
Grazie...:)
Un bacio
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