E sono tutta un dolore. E poi, la testa mi scoppia. Mi gratto. In continuazione.
Ti ho scritto e non dovevo. Poi perché scrivere a te? Non ci parliamo da quanto? Un anno? E forse anche poco più. Venitemi a parlare dell'istinto, poi. Istinto un cazzo. Mi mangerei le mani. Non volevo scriverti e neanche dovevo. Dovevo continuare a sfogliare quei cazzo di appunti e ripetere la retrotrascrizione virale come il mio codice fiscale. Poi, cosa c'entri tu?
La VI classe replicativa comprende Retrovirus a +RNA. Sono virus dotati di envelope e penetrano nella cellula ospite con una fusione di tipo I. L'envelope contiene una glicoproteina originata dal gene ENV e prende nome diverso a secondo del virus in cui si trova. Questa può essere 1. superficiale (SU) funzionando da recettore; 2. di transmembrana (TM). Il genoma è di tipo +RNA ed è presente in due copie. Ha la struttura di un messaggero, ma non funziona da mRNA. E' associato alla trascrittasi inversa e ad una proteasi.
Non so stare da sola. Non so stare senza sentire l'affetto di qualcuno che mi trapassa le ossa. Odio sentirmi così. Mi metterei a parlare di niente con chiunque per ore, solo per occupare del tempo che in questi giorni sembra proprio non passare. E nel frattempo, non voglio sentirmi così inutile. O forse, così invisibile.
La replicazione dei Retrovirus sfrutta l'evento di retrotrascrizione o trascrizione inversa, effettuato grazie alla presenza della trascrittasi inversa. Ciò permette il passaggio del genoma vira da ssRNA+ a dsDNA. Il DNA sintetizzato può quindi integrarsi con il genoma cellulare, dove può rimanere silente e continuare a replicarsi per mezzo della cellula stessa.
Chi voglio prendere in giro? Lo so bene perché ti ho scritto. Quando mi trovo in mezzo ai casini, quando non so dove sbattere la testa, giro e rigiro, finisco sempre da te. Perché sono cresciuta tra le tue braccia e in mezzo ai tuoi silenzi che stavano lì, dove volevo fossero. Perché non parlavo mai e non me lo rimproveravi mai, capivi e basta. E guardo quei giorni con malinconia, perché non li ho più trovati. Li cerco disperatamente in altre braccia e in fondo ad altri occhi, più belli dei tuoi. Ma vaffanculo.
Anche stasera, sono finita da te. Con un sms con scritto dentro niente. Ma tu hai già capito da solo.
E scrivo qui un grazie. Qui, dove so che non lo leggerai mai.
domenica 23 ottobre 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Follower
Archivio
- gennaio 2014 (1)
- dicembre 2013 (1)
- novembre 2013 (1)
- ottobre 2013 (3)
- settembre 2013 (6)
- maggio 2013 (1)
- aprile 2013 (2)
- febbraio 2013 (1)
- gennaio 2013 (1)
- novembre 2012 (2)
- ottobre 2012 (4)
- settembre 2012 (4)
- agosto 2012 (1)
- luglio 2012 (3)
- giugno 2012 (2)
- maggio 2012 (4)
- aprile 2012 (4)
- marzo 2012 (4)
- febbraio 2012 (7)
- gennaio 2012 (10)
- dicembre 2011 (5)
- novembre 2011 (5)
- ottobre 2011 (9)
- settembre 2011 (15)
- agosto 2011 (22)
- luglio 2011 (16)
- giugno 2011 (21)
- maggio 2011 (17)
- aprile 2011 (6)
- marzo 2011 (11)
- febbraio 2011 (8)
- gennaio 2011 (6)
- dicembre 2010 (2)
- novembre 2010 (5)
- ottobre 2010 (14)
10 commenti:
uhm che succede? perchè ti gratti?:(
quante volte son caduta nella trama del cercare.
ricevendo solo porte in faccia a volte
Non è necessariamente un male, fare ogni tanto un passo indietro.
@theblackholesun:
Sintomi di stress. Ma quello è il minore dei mali.
Il problema è che io vado a sfondare sempre porte aperte. Da vigliacca.
@ImTheMadcap:
No, non penso affatto, infatti.
Ma in questo caso.. non so che dire. Non so come vederla, ecco.
ti risparmio la battuta sul grattarsi che hanno fatto a me perché è volgarissima -_-
ti capisco ryca, giusto ieri ho inviato un sms in bianco perché non riuscivo a non far niente.. stare a pensare per ore è devastante e allora vaffanculo. è così facile sbagliare e poi odiarsi e poi aver voglia di buttare il telefono nel cesso.. molto più facile del riuscire a trattenersi.
pomeriggio buono :*
Diciamo che così, lasci poco spazio all'immaginazione
Io lo faccio senza pensarci, il più delle volte. In quel momento, è stato veramente solo puro istinto. E poi mi sono chiesta perché. E ho pensato ore a "perché, fra tanta gente, giusto lui?". Ecco. Proprio allora volevo scaricare il cellulare nel cesso. Ma poi tanto, le risposte sono arrivate subito e, ogni tanto, anche senza girarci troppo intorno. Positivo, negativo? Boh. Non lo so. Quel che è fatto e fatto, ben presto si vedrà.
Dovremmo imparare a bloccare gli ingranaggi in queste testoline iper-attive ogni tanto. Magari ci farebbe bene (:
:*
ecco. lasciare che non siano qui a rimuginare.
e lasciarsi alle spalle questi delitti di pensiero.
ecco.
facile a dirsi.
umpf.
..difficile a farsi. Lo so*
Penso di poterti capire, purtroppo.
Un bacino :*
ps: spero passi presto questo periodo.
Che carina (: Ti ringrazio tanto e.. mi dispiace che tu capisca proprio questo.
Posta un commento