domenica 17 luglio 2011

Aria di casa

maremio
Bisogna sempre seminarselo dietro un pretesto per poter tornare.



Il mio pretesto è sempre stata la mia casa. Non riesco ad identificare altri posti come casa mia, oltre che il posto in cui sono cresciuta. Penso sia un po' così per chiunque, in particolar modo per chi si lascia coinvolgere dai sentimentalismi. Ho sempre adorato questo mare, come quello in foto che, per inciso, è uno scorcio di un sottostrada, non una spiaggia vera e propria. Il profumo di mare, mi sa di profumo di casa. Fino a due anni fa, quando mi svegliavo, la prima cosa che facevo era sorseggiare il caffè sul balcone, affacciata lì a guardare una distesa infinita, a sembrare oceano, neanche mare. C'erano giorni in cui non si distingueva la linea dell'orizzonte, dove mare e cielo si mescolavano in un unico colore, che distraeva gli occhi, lo sguardo. Se non stavo attenta, rischiavo di passarci anche più di un'ora. Questo è stato un gesto che ha accompagnato quasi dieci anni della mia vita, che sento mio. Al tramonto mi piaceva accovacciarmi sugli scogli. In qualsiasi stagione, con il telo addosso a guardare il sole rovente tuffarsi e lasciar diffondere il suo colore nel punto in cui scompariva, pian piano. Un momento d'atmosfera? Sicuramente. Ma in quel momento, l'aria diventa diversa e resti lì con il fiato a mezza gola ad aspettare di non vederlo più quel sole. Quando scompariva, ti rimaneva un po' un buco dentro. Quasi una delusione quotidiana, a ripetersi. La malinconia che ti lascia un tramonto in mare è forse ancora più forte ed enfatica di un ricordo che ti sfreccia davanti. E poi l'alba. Ti stendi sulla sabbia fredda che è ancora notte e guardi sfumare il cielo, gradualmente. E senti l'acqua sfregare sul bagnasciuga. E intorno solo silenzio. Quella tranquillità infinita. Senza limiti. Guardare sfrecciare i gabbiani sulla superficie dell'acqua e sprezzanti ritornare in alto, a fare un girotondo che porta del buono per gli occhi.


Sono tornata a casa da due giorni. La prima cosa che ho fatto dopo aver posato le valigie, è stato proprio andare a guardare il mare, a bagnare i piedi nell'acqua fredda delle 10 del mattino. Un brivido, per tutta la schiena. La salsedine che mi arrivava addosso mi ha fatto sentire al mio posto. Non avevo con me niente, non ho potuto immortalare questo momento. Ma il primo pomeriggio, ho scroccato uno scatto ad un mio amico e su potete vedere il risultato. Questo è il mare mio.


Stamattina mi sono svegliata presto, nel mio letto, con il mio cuscino, immersa nel mio caos. Ho aperto la finestra, quella che dà da camera mia. Odore di buone cose. La nonna già in moto per preparare il pranzo della domenica. In veranda, il tavolo grande già pronto per ospitare undici persone. In un angolo, sotto la pianta d'arance, il caffè caldo e le brioches per ogni nuovo risveglio. Piedi freddi su mattonelle caldissime baciate dal sole di mezzogiorno, capelli arruffati, shorts e canotta e il mio micio a strusciarsi sulle gambe e a guardarmi con quel musino che solo lui può fare.


Bentornata a casa.

19 commenti:

ilprostituto ha detto...

ma ch è successo al blog è tutto sballato....

RycaRebel ha detto...

Non ne ho la più pallida idea. Ho messo questo di default provvisoriamente. Rimettero tutto apposto appena avrò un po' di tempo, ma credo che mi conviene rimettermi ad editarlo daccapo. CI metterò sicuramente meno che a trovare il problema. Uff.

ColdShiver ha detto...

dalla foto e da come lo descrivi...deve essere proprio bello tornare a casa :)

ImTheMadcap ha detto...

Il tuo blog è meraviglioso in ogni senso.
Davvero <3

Bella lettura.

scarlight ha detto...

aaaaaah......come ti capisco e come ti sto invidiando in questo momento!
certo, queste emozioni.....io non avrei saputo scriverle meglio!
anch'io son rimasto col fiato a mezza gola leggendoti.......spero di poter ammirare ancora altri tuoi tramonti......e poi ancora altre infinite aurore!

ilprostituto ha detto...

Che bello che è il mare.
Perchè è sempre lo stesso (se non lo facciamo a pezzi) e ti da sempre qualcosa in più.
Ho sempre desiderato vivere fronte mare.
Hai una grande fortuna saiii?
:D

Buone vacanzE!

antoineroquentin ha detto...

Hai un bel modo di scrivere, sei molto "rilassante". L'ultimo post mi stava quasi facendo addormentare...
in senso buono.
Compliments (à la française).

RycaRebel ha detto...

@ImTheMadcap: Grazie, ancora :*

RycaRebel ha detto...

@ColdShiver: Lo è. Davvero. Tornare a casa è respirare davvero. Sapevo che mi sarebbe mancato tutto questo :)

RycaRebel ha detto...

@Scarlight: Finché avrò un pc, lo farò. Scrivo per me, ma mi fa piacere che a qualcuno piaccia leggermi quanto me. ;)

RycaRebel ha detto...

@ilprostituto: Ebbene sì, son d'accordo :D L'unica cosa che davvero mi manca a Bologna è propio il mare. Ma vabè, torno a rinfrescarmi la memoria ogni tanto :D Di sicuro la MIA casa, sarà sul mare. 

Grazie mille! Altrettante a te ;)

RycaRebel ha detto...

@antoineroquentin: Ti ringrazio, visto che hai precisato che era una cosa positiva :D O almeno spero! ;)

Perpassione ha detto...

solo il mare può donare certe sensazioni!

antoineroquentin ha detto...

Positivissima, visto che soffro d'insonnia...

RycaRebel ha detto...

@Perpassione: L'hai detto! :D

RycaRebel ha detto...

@antoineroquentin: 

RycaRebel ha detto...

Eh, sè. Ridi, ridi 

ImTheMadcap ha detto...

Ti invidio un po'.
Sei lontana da casa tua, e hai tutto un anno per predisporti psicologiamente ad assaporare questo momento. EIo invece sono ad un tiro di schioppo da casa per 9 mesi su 12. un tiro di schioppo o due ore di bus. E quando arriva questo momento non ho la pallida idea di che fare.
"Goditi le vacanze" mi dicono.
E che sono le vacanze?
La stessa vita ma senza l'Università.
Non so se mi spiego... '-'

Dead2006 ha detto...

Che bella foto e che bel mare...

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