Adesso che sono a casa dei miei, che fino a due anni fa era anche la mia, posso finalmente fare quel che convivendo con altra gente, non posso fare. Non è che proprio non posso, ma sono certe cose che evito di fare vivendo anche con ragazzi. O come dice mia nonna, maschi. O come dice una mia amica, individui dall'ormone-facile. Per esempio, io dormo nuda. Sempre. Meno che in quelle notti invernali gelide sottozero. Ora, non è che sia questa gran figona, ma sempre femmina sono e coloro che vivono con me, sempre maschi sono. Istinti primordiali. Subbugli ormonali di gioventù. Imbarazzanti situazioni che è meglio evitare per il quieto vivere. Quindi, evito di dormire nuda quando sono su. Anche perché dormo con la porta aperta, soprattutto d'estate, per far correre l'aria e c'è sempre chi si sveglia prima di me. In questi (quasi) due mesi, potrò farlo. Una liberazione, una cosa che proprio mi mancava. Dormire con il pigiama mi ha sempre dato un gran fastidio. A me piace sentire la pelle a contatto con le lenzuola. Sentirsele sfregare addosso quando ci si gira o ci le si sistema. Ma la sensazione migliore, quella che proprio sa di carezza della buonanotte in stagioni calde come questa, è posare il corpo accaldato sulle lenzuola fresche. Ancor di più, sentire la parte più sensibile del seno, venire a contatto con il letto intatto. E' una sensazione bellissima. E poi, svegliarsi così. Con le lenzuola stropicciate e niente che ti fascia il busto, le braccia, le gambe. Solo degli slip che non stringono, non stressano e non pungono, come non averli addosso. Il minimo indispensabile. Mi fa addormentare meglio dormire così. E mi ci fa anche svegliare, se vogliamo proprio dirla tutta.
Altra cosa che non faccio mai a casa mia, ormoni a parte, è di lasciar regnare il caos nella mia camera. Il che ha dell'assurdo. Vivendo da sola, potrei lasciare il mondo in disordine. A casa dei miei invece dovrei farci più attenzione e mantenere tutto ordinato. No, è esattamente il contrario. In questo momento camera mia qui a casa dei miei è un autentico manicomio. Cassetti aperti con roba che fuoriesce, quantità indefinite di vestiti sul letto, sulla scrivania, libri sparsi ovunque, decine di scarpe seminate qui e lì... non so fino a che punto possiate immaginare. Mia madre si limita ormai a chiudere la porta e a chiamarla: "La stalla". Dolce la mia mamma. E pensare che invece la mia camera su a Bologna è tutta linda e splendente, che mastrolindo mi fa una gran.. vabbè. Avete capito.
Avevo un altro paio di cose da dire, ma al momento le ho dimenticate. Temo che questo sia un altro post inutile, ma la sostanza è che non me sbatte una sega.
sabato 23 luglio 2011
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11 commenti:
Questa descrizione ha alzato la temperatura di almeno altri 10 gradi! Fà un caldo assurdo oggi......
Dissocio sul fatto di non considerarti una gran figona.....lascia dire agli altri! Ed immagino quanto i tuoi coinquilini non dormirebbero la notte pur di ammirarti dormire così......quindi fai bene a prendere le dovute precauzioni!
Se si libera un posto in appartamento avvisa neh.........
In realtà, i posti liberi ora sono due
Per il resto, non mi pronuncio. Non troveremo mai un accordo u_u
tornare nella vecchia casa d'infanzia, fa sempre tornare un po' indietro le lancette dell'orologio
Così pare :D
ma insomma dai mica sono tutti uguali gli uomini con l'ormone a palla.
Ci sono le dovute differenze.
Io non riesco a dormire in mutande. D'estate perchè, dato che sono uno che suda molto, mi ritroverei la mattina con la classica freddata e torcicollo...
e l'inverno perchè se dormo in mutande ho caldo.
Non so perchè ma finisce che senza il pigiama scaldo tutte le coperte e poi non ho più la classica parte più fresca.
:D
quindi beata te perchè hai ragione, è una sensazione bella.
Allora gaditela in questi giorni finchè puoi, e allora speriamo che non arrivi quella chiamata :D
ciaoooooo
No, non sono tutti uguali, ma ognuno conosce i suoi polli e io ti posso assicurare che conosco quelli che vivono con me :D eheh.
Non mi è chiaro l'inverno .. se dormissi in mutande avresti caldo?
Ma io non lo so cosa sperare, in realtà. In questi casi vorrei la botte piena e la moglie ubriaca
Io dormo col piumone. In agosto.
Le due di notte a 300 metri dal mare sono un ora di Siberia.
Però esco con le maniche corte a gennaio, e questo compensa le cose.
E io non riesco ad addormentarmi senza qualcosa addosso. Che sia un lenzuolo o una coperta, devo avere qualcosa addosso per addormentarmi per bene :D
Esatto, non so perchè ma è così.
Se resto in mutande sudo di più che col pigiama.
Il pigiama trattiene la mia termosifonezza.
:D
ahahahahah :°D Sei tutto storto tu.
"Termosifonezza" laggiungerò al mio dizionario :D
:P
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