domenica 19 giugno 2011

CVD

Come volevasi dimostrare. Non poteva durare. Figuriamoci. 

Dai che si esce, dai che si lasciano i pensieri a casa, dai che metto quella bella maglia che ho comprato ieri. Dai che una birra ci sta tutta e quattro chiacchiere possono solo far del bene. Dai che 'sti libri non c'ho voglia di sfogliarli stasera, dai che è sabato, dai che non passi la serata a guardare il cellulare ogni tre minuti. 

E mettiamo 'sta maglia nuova che mi piace tanto. E andiamo in questo locale che non ci andiamo da tanto. E chiacchieriamo un po', ma 'sta birra quando arriva? Buio. Chi ha spento la luce? Niente paura. Solo la mia testa.

Dopo nianche un'ora, prendo la borsa e torno a casa.
Era solo il tragitto per casa, ma credo siano stati i venti minuti più lunghi della mia vita.
Che il cuore non abbia mai battuto tanto. Avessi avuto poco meno lucidità, mi sarei strappata con le unghie la pelle della nuca per quanto mi sentivo ribollire lì, con quelle vampate che salivano lungo la colonna vertebrale, talmente calde che a momenti si confondevano con brividi di freddo. Neanche il tempo di lasciarmi chiudere la porta dell'ascensore alle spalle e aprire la porta di casa che sono arrivate le fitte alla bocca dello stomaco. Neanche il tempo di aprire la porta del bagno e togliermi la borsa dalla spalla, per sentirmi cedere le gambe e cadere in ginocchio davanti al cesso a sboccare chissà quale demonio. Cosa avrei mai avuto da sboccare, poi? Ho dimenticato da quanto non mangio come si deve. Ma non è che poteva finire così, eh. No, ovviamente. Due ore passate stesa sul balcone con l'aria fresca addosso. E il cellulare che vibrava ininterrottamente. Ma cosa cazzo volete che vi dica? Rispondo per dire cosa? Neanche ci riesco a parlare, tanto mi manca l'aria. E i crampi. E piangere che proprio non mi riesce. 


"Certe cose vengono a galla da sole.
Quando meno dovrebbero, quando meno te l'aspetti.
"
 


Non so che fare. Non so che fare. Sono stanca.

Stendiamo un velo pietoso. 

4 commenti:

caoticos ha detto...

 lottare sempre e comunque...

RycaRebel ha detto...

Già. :)

EveNarciso ha detto...

Quanto bene conosco quello che hai provato. Ero io lì, in quei venti minuti più lunghi della mia vita. Ero io lì, a vomitare demoni. Ero io lì a prendere l'aria sul balcone, affamato e stanco.

RycaRebel ha detto...

Finirà, prima o poi.

Follower