Qualcuno mi ha detto di appuntarmela come massima.
È egoista voler pretendere di essere l'unica fonte di serenità altrui, perché non è quasi mai così.
Sarà che sono qui, così, adesso, perché non mi sono mai saputa accontentare di quell'unica fonte? No.
Sono qui, così, adesso perché ho avuto a che fare con egoisti e nelle mani di uno di questi ho messo tutto.
Non ha esitato ad allargare le mani, le dita e far cadere via ciò che gli avevo affidato.
Sono contenta di essere qui, così, adesso, perché so in quali mani mettere ciò che ho raccattato. Nelle mie.
Sto ancora parlando di qualcosa che non c'è più.
Se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato, qual è l'angolazione per fissarci?
Fatemi ricominciare.
4 commenti:
Io sto ricominciando.
Ho perso tante occasioni, persone, nomi, numeri di telefono tra malanni, incomprensioni e tempo che scappa ma l'unica costante è stato il mio ragazzo fin'ora e credo che tolto anche lui sarei con le mani in mani ad aspettare che finisce il ciclo.
Lo so, è snervante e hai rabbia dentro che ogni volta che ti rendi conto che sei da sola a fare della tua vita un capolavoro impazzisci.
Hai già ricominciato.
Devi solo accorgertene.
Non dovrebbe essere mai così.
Annullarsi in un altra parsona non può che dare esiti negativi.
E non hai raccattato. Non sminuire quello che altri hanno sminuito.
Era la tua verità, te la sei ripresa.
A piccole dosi. A pezzi, di cui qualcuno se n'è smarrito.
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