Oggi è uno di quei giorni. Mi sono svegliata d'improvviso, non che qualcuno o qualcosa mi abbia disturbato, ma d'un tratto e turbata. E' stato strano. Pessimo umore. Un misto tra spossatezza, stanchezza, nervosismo a go go. E pensare che ieri era tutt'altra storia.. e anche nei giorni passati, stranamente. Ma il ciclo è una brutta questione. Crampi al basso ventre, mal di schiena, debolezza, nausea, capogiri. E poi quel fastidiosissimo gonfiore al seno.. la cosa peggiore. Sono tentata di ridurre in mille pezzi qualsiasi cosa mi sfiori il petto. La trovo davvero una cosa insopportabile.
E così oggi ho passato la giornata a letto. Con la crisi di pianto facile. Con la sindrome da abbraccio compulsivo, prontamente rimpiazzato dal lenzuolo arrotolato. Con il cellulare sotto il cuscino, ad aspettare chissà quale messaggio benefico e salvifico. Alzarsi solo per pisciare e per raccattare qualche sigaretta, per quando arrivano i cinque minuti di potenza inaudita. Ma sono solo cinque minuti ogni tanto. Inutile dire quanta sia la voglia di interagire con il resto del mondo, quanta voglia abbia di incontrare anche solo per sbaglio un essere provvisto di parola nel giro di 300 metri. Oggi è uno di quei giorni in cui mi si deve star più lontani di sempre. Ma se sei la persona giusta, è il giorno in cui ho più bisogno che tu ci sia.
venerdì 8 aprile 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Follower
Archivio
- gennaio 2014 (1)
- dicembre 2013 (1)
- novembre 2013 (1)
- ottobre 2013 (3)
- settembre 2013 (6)
- maggio 2013 (1)
- aprile 2013 (2)
- febbraio 2013 (1)
- gennaio 2013 (1)
- novembre 2012 (2)
- ottobre 2012 (4)
- settembre 2012 (4)
- agosto 2012 (1)
- luglio 2012 (3)
- giugno 2012 (2)
- maggio 2012 (4)
- aprile 2012 (4)
- marzo 2012 (4)
- febbraio 2012 (7)
- gennaio 2012 (10)
- dicembre 2011 (5)
- novembre 2011 (5)
- ottobre 2011 (9)
- settembre 2011 (15)
- agosto 2011 (22)
- luglio 2011 (16)
- giugno 2011 (21)
- maggio 2011 (17)
- aprile 2011 (6)
- marzo 2011 (11)
- febbraio 2011 (8)
- gennaio 2011 (6)
- dicembre 2010 (2)
- novembre 2010 (5)
- ottobre 2010 (14)
6 commenti:
senza avere il ciclo ne ho a decine di giornate cosi...il problema è comune, manca sempre la persona di cui si avrebbe più bisogno, anche solo per fare due chiacchiere, per essere capito, per spiegare il proprio punto di vista con il mondo..invece molto spesso ti ritrovi a fare i conti solo con te stesso...
stai su Fede, buona giornata!
Christian
Ciao, non sapevo dove scrivere, volevo commentare non il singolo post ma l'intero blog. Complimenti, è davvero bello, e scrivi molto bene!! Male in polvere è un gran bel nome :)
Eh già.. eh già. Come darti torto? Il ciclo amplifica un po' tutto. E' una cosa di cui farei volentieri a meno, dal momento che con le pare mentali ci vado già troppo a braccetto :D
Grazie per essere passato :)
C'è il sole, c'è caldo. Fede vs Ciclo. Il tempo è dalla mia parte ed oggi sarà una giornata diversa.
Un bacio
Grazie massi :) Non è opera mia, ovviamente, il titolo.. ma ha avuto un po' lo stesso effetto de La morte e la fragola :)
Capito quasi per caso e leggendoti provo impresse più o meno le stesse cose, lo stesso decadimento della mia vita affettiva che non ha più nemmeno voglia di cercare in qualche angolo qualche anina affine alla mia, Ed in fondo non mi aspetto nulla se non un piccolo sorriso che possa risvegliarmi un po' di fiducia dopo le delusioni del passato.. A volte basta davvero così poco, un semplice soffio di un piacevole nuovo destino per farci respirare il cuore...
Esatto. Così poco..
Posta un commento