domenica 6 marzo 2011

Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.

"Quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose no farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente, umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare."



Le carezze del tiepido sole di oggi, meritavano il soffio di brezza del mio mare. Tornerò. Non sai quanto mi manchi. Non c'è miglior cura della sua immensa distesa. Acqua che scivola sul'acqua, è come se sussurrasse. Senti il bisogno di esserci e quando ci sei, non sai più andare via. E' un discorso infinito. E' uno strano modo di stare in compagnia, pur essendo completamente soli.

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